Cosa portare in barca a vela – Consigli su attrezzatura nautica, abbigliamento e vita in barca

Cosa portare in barca: abbigliamento e attrezzatura per la barca a vela

Consigli su cosa portare in barca a vela se è la prima volta che ti imbarchi per una vacanza, un weekend a vela o un’uscita giornaliera.
L’ abbigliamento e l’attrezzatura nautica per la barca a vela variano secondo la stagione ed il tipo di uscita che farai, ma è sempre bene seguire alcuni principi base e portare almeno l’indispensabile. I consigli che seguono si riferiscono a barche a vela d’altura studiate per la crociera ‘comoda’. Altri tipi di barche e di navigazione possono richiedere diverso abbigliamento e  attrezzatura. Se pensiamo di navigare nei mari del Nord non potremo fare a meno di abbigliamento molto tecnico ed inevitabilmente costoso, se usciamo un giorno d’estate con tempo bello molto probabilmente la cerata la potremo lasciare a casa!
Ricordare sempre che anche se la barca è ‘comoda’, il mare non sempre lo è!

Vediamo cosa portare in barca:

Porta sempre le tue cose in una borsa morbida!
Quelle rigide, tipo Samsonite per intenderci e anche i trolley semirigidi con le rotelle vanno evitati perché difficili da riporre e perchè fanno innervosire lo skipper! 😕

Specifico nelle nostre crociere:

Per dormire: sacco a pelo, sacco lenzuolo o lenzuola (matrimoniali o singole, i letti sono di norma matrimoniali con materassi separati), una federa per il cuscino e un’asciugamani.
Se vuoi puoi richiedere la fornitura di lenzuola, federe e asciugamani.
A bordo ci sono delle coperte.
Non dimenticate il carica cellulare preferibilmente nel modello da macchina con lo spinotto (se non lo avete portate quello che usate in casa a 220 volt).

Abbigliamento

Scarpe da barca

L’argomento è discusso. Alcuni proprietari di barche vi intimeranno di entrare in barca scalzi ma è solo per non portare sporcizia da fuori.
Secondo noi le scarpe in barca sono obbligatorie in navigazione e negli spostamenti in coperta perchè vi eviteranno di farvi male e rovinare l’uscita o la vacanza a tutti.
Quando siamo all’ancora in fase di relax-bagni-sole ne possiamo fare a meno ma sempre facendo molta attenzione nei movimenti in coperta.
Portare un paio di scarpe con suole pulite in gomma chiara (se sono scure assicurati che non lascino strisciate, sennò ti toccherà pulirle…). E’ bene averne un paio da usare solo in barca senza farle mai scendere a terra. Scarpe con suola di gomma se possibile bianca; non serve acquistare costosi articoli ‘nautici’ se già non li avete ma dovrebbero avere un buon grip, cioè una buona tenuta su una superficie che, se bagnata, diventa molto scivolosa.
Alcune scarpe da ginnastica possono andar bene. Per le crociere, saranno utili un paio di scarpe da scoglio, da poter bagnare senza problemi (utili anche per la doccia). Anche i sandali di gomma possono andare a questo scopo.
Controllare SEMPRE prima di salire a bordo che sotto la suola non si nascondano sassolini killer, che uccidono in poco tempo i pavimenti di legno e la coperta in vetroresina della barca e vi provocheranno sgradite ‘cazziate’ da parte dello skipper.
Tacchi a spillo: portateli pure….. ma non fateli vedere a bordo! Teneteli ben nascosti e non provate a salirci sul tender: potrebbe esplodere!

Attrezzatura per andare in barca - occhiali e protezioni per il soleVestiario

In barca può fare improvvisamente freddo anche d’estate: navigare la notte, prendere un acquazzone con vento sostenuto, o semplicemente navigare con vento forte, può far abbassare notevolmente la temperatura ed è fondamentale non farsi trovare impreparati.
La cosa migliore è vestirsi a ‘cipolla’, con più strati di diversa pesantezza da mettere o togliere secondo necessità: cioè, per intenderci, non vi portate un montone e una maglietta, ma magari maglietta maniche corte, maglietta termica maniche lunghe, felpa, pile, giacca impermeabile, da poter sovrapporre uno sull’altro se necessario.
Non serve portarsi montagne di vestiti, tanto alla fine vi metterete sempre gli stessi!
Portate sempre almeno un maglione pesante, meglio se di pile.
Anche per un’uscita giornaliera, portate sempre qualcosa per coprirvi meglio, anche se le previsioni danno 40 gradi, non ve ne pentirete.
Magliette leggere a maniche lunghe che proteggano anche dal sole se necessario (spesso in barca è necessario dopo ore di esposizione) o per avere uno strato a pelle isolante se fa freddo;pantaloni comodi e leggeri, anche lunghi anti scottatura come per le maglie: il genere ‘mercatino’ a pochi euro da poter maltrattare senza rimpianto sono sempre i migliori; per le uscite a terra, se proprio volete, basterà un cambio con le firme d’ordinanza (ragazze, ricordate i tacchi a spillo di cui sopra…..!)
Se navigherete di notte, portate cappello di lana, pantaloni pesanti, giaccone caldo. Ricordate che i soli Jeans non riparano granchè dal freddo, una calzamaglia o una tuta da mettere anche sopra saranno sicuramente utili.
Per la sera in barca, una tuta felpata è l’ideale!

cosa portare in barca - maschera sub e boccaglioGuanti da barca: se avete intenzione di dare una mano nelle manovre, procuratevi un paio di buoni guanti da barca, sono molto utili, oppure chiedete allo skipper di procurarveli.
I guanti sono necessari se intendete frequentare un corso di vela.
Cappellino, occhiali da sole, creme solari.
Le creme solari: ormai imperversano a tonnellate, nessuno ormai osa più mettere una maglietta per limitare l’esposizione al sole, meglio uno spesso strato di crema! Va bene, mettete tutta la crema che volete, ma quando vi sedete o sdraiate sulla barca mettete sempre un asciugamano a protezione della coperta, che altrimenti può diventare una vera pista da pattinaggio!!

Per le navigazioni invernali è bene indossare indumenti molto termici e di buona fattura, sempre a strati multipli. Le magliette termiche a pelle a maniche lunghe sono ottime.
Un buon giaccone di pesantezza adeguata alla stagione. Da non confondere con la cerata che ripara dall’acqua ma molto poco dal freddo.

Il coltello da barca

coltello da barca e coltello multiutensileIl coltello da barca è indubbiamente un accessorio nautico molto utile e necessario, specie per coloro che partecipano alle manovre; indispensabile che lo abbia almeno lo skipper (ma lui già lo sa…!).
Il coltello può aiutarvi in molte occasioni e, a volte, salvarvi da situazioni di difficoltà. E’ bene comprare un coltello nautico di buona qualità con pochi accessori. Può essere molto utile avere a portata di mano un coltellino multitool.

cosa portare in barca - la cerataLa cerata

Nell’ attrezzatura da barca la cerata è un articolo utilissimo e la sua fattura deve essere consona al tipo di navigazione che intendete fare.
Non a caso il tipo, ed il prezzo della cerata, sono differenziati in funzione del tipo di navigazione che si intende affrontare.
La cerata serve a ripararvi dagli schizzi di acqua di mare e dalla pioggia persistente, dall’umidità notturna e dal vento. In caso di tempo brutto e mare mosso sarà bene averne una con un’ottima tenuta. Ma se dovete partire per un weekend o una crociera breve estiva basterà avere una cerata più modesta, vanno bene anche quelle da motorino o quelle gialle economiche tipo benzinaio. Servono anche i pantaloni!
Una cerata di tipo traspirante sarà il meglio, è più comoda e funzionale e, pur costando di più di una cerata normale, ormai si trova a prezzi abbordabili.
Le cerate di marca professionali sono in genere molto comode e funzionali, fatte per chi dovrà indossarle per periodi prolungati senza interruzione. Ovviamente, costano MOLTO!

Rimedi per il mal di mare in barca a velaIl Mal di mare

E veniamo ad uno dei temi cruciali dell’anadar per mare: il mal di mare!
Il Mal di mare è quel malessere che vi provocherà un disagio più o meno accentuato molto simile al mal d’auto.
Il mal di mare dipende sempre dalla soggettiva condizione psicofisica, dal riposo, dalla stanchezza, da ciò che si mangia e si beve, e non si presenta sempre e con la stessa intensità. Insomma, può essere gestito e con il passar del tempo il fisico tende ad abituarsi alla nuova condizione.
Il mal di mare è provocato dal movimento della barca sulle onde e dalle sue variazioni inattese, cui il fisico soprattutto all’inizio non è abituato. I sintomi possono essere nausea, sudore a freddo, conati di vomito, sonnolenza, incapacità di muoversi per paura che il disagio aumenti e cose simili. Dare di stomaco può aiutare a farlo passare ed anche stare sdraiati ad occhi chiusi, come anche stare all’aria e guardare l’orizzonte evitando di guardare in basso con la barca in movimento. Il posto chè più provoca disagio in navigazione è sottocoperta quindi se avverttite disagio scappate fuori o sdraiatevi immediatamente.
Tutti sono più o meno a rischio e spesso è inutile cercare di resistere facendo gli eroi!
Per esperienza, sappiamo che si sottovaluta questo aspetto prima di salire in barca, perchè si pensa al traghetto e all’auto, ma la barca si muove MOLTO DI PIU’! Sentirsi male in navigazione condiziona la vostra navigazione ma anche quella degli altri: nel dubbio, e soprattutto la prima volta, prendete un rimedio!

Ne cito alcuni, lasciando ad ognuno la decisione:
– I cerotti Transcop ERANO ottimi, ma non sono più in vendita!
– Travelgum ( adatti a brevi navigazioni)
– Xamamina (anche pediatrica), da prendere 1-2 ore prima dell’imbarco
– Omeopatici: Cocculus – Zenzero
– Rimedi alternativi : Braccialetti per i polsi, secondo i principi Shiatzu ( in alcuni casi funzionano o aiutano).

Difese naturali per il mal di mare: mangiare poco e spesso soprattutto alimenti secchi, crackers, fette biscottate, pane, biscotti, comunque cose poco aromatiche, è sicuramente di aiuto; mangiate sano e leggero, pochi alcolici!… e, se avete sete: BEVETE! In moltissimi casi in barca si tende a bere molto poco per timore del mal di mare, ma se esagerate vi sentirete male perchè sarete disidratati!

Il rimedio principe se il mal di mare vi coglie in navigazione:
mettetevi al Timone!

Medicine

Quelle che usate di solito e potrebbero esservi utili. A bordo dovreste trovare una piccola dotazione generica.

Maschera, boccaglio (e pinne) se vi piace sguazzare e curiosare sott’acqua, Ciabatte da doccia (quelle di cui sopra da scoglio o sandali di gomma vanno benissimo),
asciugamano e/o telo da doccia ( non vi consiglio l’accappatoio!), e buona crociera!

Regole di vita in barca che ci piace rispettare

La barca e la sua attrezzatura sono la tua sicurezza ed il tuo guscio, rispettale e usale come se fossero tue, tenendo presente che sono molto delicate ed è facile danneggiarle: basta fare attenzione, non è necessario muoversi con il terrore di combinare guai! Fai molta attenzione a non portare a bordo piccoli sassolini (con le scarpe dalla strada o dalle spiagge) perchè sono capaci di distruggere in breve tempo i paiolati di legno (i pavimenti) ed anche le parti in resina spaccandole.

Le risorse a bordo sono limitate, in special modo l’ACQUA e l’ ENERGIA ELETTRICA, non sprecarle! Scoprirai che mentre ti insaponi le mani non c’è motivo di lasciare l’acqua aperta, che per sciacquare l’acqua del mare dal corpo ne basta pochissima (scordati le docce di casa..) che la luce accesa nella cabina vuota non serve a nessuno e così via … Probabilmente tornando a casa ti accorgerai di quante risorse sprechiamo normalmente.
Se sei in porto e ci sono i servizi igienici usa quelli al posto di quelli della barca; se sei fermo in una rada, cerca di non usare inquinanti di qualsiasi genere. Se è permesso fumare a bordo (chiedere sempre prima) fumare sempre sottovento e all’aperto e non gettare i filtri in mare, ci mettono qualche anno per essere degradati!…ma non buttarli nemmeno nei rifiuti di bordo! La cosa migliore è gettarli in una bottiglia chiusa con dell’acqua, da tenere all’aperto in pozzetto.

Se non cucini, tutti apprezzeranno la tua offerta di lavare i piatti e mettere in ordine.
Se non sai fare una cosa non farla prima di avere chiesto spiegazioni, improvvisare può creare problemi.
E, per finire: dopo cena non bere un bicchierino di Mirto, meglio DUE!
Ma ricordati di offrirlo agli altri e di averne controllato le scorte in cambusa!

BUON VENTO!