Degrado e rifiuti a Budelli – Parco della Maddalena

Degrado e raccolta di rifiuti “contagiosa” alla Maddalena, isola di Budelli, spiaggia del Cavaliere

Troviamo la meravigliosa spiaggia del Cavaliere a Budelli invasa da mozziconi di sigarette. Diamo il nostro contributo alla loro raccolta, che si rivela “contagioso”!

Le cicche di Budelli

Rifiuti a Budelli, Parco della Maddalena

L’Arcipelago della Maddalena è uno dei posti più belli del mondo.
L’Arcipelago è Parco Nazionale e le barche che vi transitano sono tenute a pagare una tassa, piuttosto cospicua a dire il vero e poco comprensibile.
Sull‘isola di Budelli, perla del parco, ci sono tra l’altro 2 spiagge di fama internazionale: la spiaggia Rosa e la spiaggia del Cavaliere, quest’ultima posta all’incrocio con le isole di Razzoli e S. Maria con le quali forma una zona di inestimabile valore ambientale chiamata “il Manto della Madonna“.  La spiaggia rosa è diventata una spiaggia sotto vetro: fino a pochi anni fa l’accesso era indiscriminato e distruttivo (molti portavano via come souvenir la mitica sabbia rosa che ora è quasi inesistente) e ora la si può guardare solo da lontano, quasi che i piedi umani ne possano alterare le caratteristiche e men che mai si può fare un bagno in quell’acqua meravigliosa;  la spiaggia del Cavaliere, di pari bellezza, piccolissima, viene al contrario invasa ogni giorno (d’estate) da migliaia  di turisti scaricati dalle barche turistiche e dalle barche da diporto che transitano nei pressi.
Voi penserete: è un parco, a pagamento, i gestori sapranno proteggere adeguatamente queste inestimabili risorse attarverso i regolamenti e la loro attuazione. Non è proprio così!

La spiaaggia del Cavaliere - Parco della MaddalenaIn Italia si ha una grande capacità di vietare, una piccola, molto piccola capacità di gestire.
In una delle crociere estive con la “Barca di carta” siamo passati  nei pressi delle due spiagge una prima volta a metà luglio e una seconda a fine agosto:
la prima volta abbiamo segnalato agli esattori della tassa del parco, in gommone, dei rifiuti voluminosi proprio sul sentiero costiero che porta alla spiaggia Rosa e abbiamo protestatao anche per lo stato in cui versava la spiaggia del Cavaliere: piena di rifiuti di ogni tipo e di centinaia di mozziconi di sigarette; ho scattato qualche foto.
I ragazzi del Parco, quasi indignati, ci hanno assicurato che avrebbero segnalato la cosa.

La seconda volta, a fine agosto la situazione era esattamente la stessa, aggravata da un mese di frequentazione, ma i rifiuti visti un mese prima erano ancora lì!!!.
raccolti mille mozziconi in mezzora a BudelliNon ce l’abbiamo fatta a sopportare tanto degrado, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo iniziato a raccogliere rifiuti e mozziconi di sigarette e in mezz’ora, in tre, abbiamo raccolto oltre a una busta di rifiuti di ogni tipo anche una bottiglia di plastica da 2lt piena di mozziconi, le “cicche” (vedi foto)!
Saranno più o meno un migliaio di mozziconi per 60-70 metri di spiaggia!

Mentre ci dedicavamo alla raccolta, alcuni bagnanti stranieri, un pò  meravigliati ed incuriositi dal nostro comportamento, ci hanno chiesto se fossimo tenuti a farlo e se fossimo del Parco della Maddalena e, chiarite le cose, hanno anche loro raccolto qualche cicca come personale contributo, consegnandole a noi!

Da questo piccolo ma significativo episodio abbiamo tratto qualche considerazione:
come dicevano i ragazzi ‘esattori’ del parco, la ‘gente’ è veramente incivile e inoculare in noi tutti un minimo di educazione  civica e e inoculare in noi tutti un minimo di educazione  civica e ambientale probabilmente è un’impresa titanica, che pur dovremo affrontare prima o poi…;

Parchi naturali ed i loro gestori a cosa servono????
Mi piacerebbe leggere sulle locandine che elencano tutti i divieti applicati alle varie zone,  anche i compiti che i gestori del parco si attribuiscono, tanto più se richiedono una tassa ( ma è lo stesso, sempre soldi nostri spenderebbero!).
Sui luoghi in questione non c’è nessun punto di raccolta di rifiuti, non c’è nessuno che controlli, non c’è nessuno che raccolga, non ci sono cartelli o indicazioni di sorta.
Le barche turistiche fanno il bello e il cattivo tempo transitando a velocità incredibili a 2 passi dalle altre imbarcazioni, che a loro volta, specie se motoscafi, solcano le acque ‘protette’ come missili e buttano le loro ancore dove vogliono, alla faccia della povera Posidonia (alga fondamentale per la vita dei fondali) che da regolamento dovrebbe essere protetta;
le zone retrostanti le spiagge sono ridotte a cessi pubblici.

raccolta mozziconi a BudelliSono contento che i nostri soldi servano (anche) a pagare stipendi di ragazzi (stagionali e prevalentemente disoccupati in altri periodi dell’anno), un pò meno che servano a finanziare organizzazioni incapaci di assolvere ai doveri più elementari, ma molto efficienti nell’esazione!

Visto che a ridurre l’ambiente in stato così pietoso noi stessi diamo un consistente contributo, dovremmo iniziare proprio noi a modificare il nostro comportamento: quando visitiamo qualsiasi posto naturale, invece che buttare il mozzicone in terra o stare a criticare aspramente chi già lo ha fatto, cambiamo prospettiva, raccogliamo un rifiuto non nostro e gettiamolo appena possibile in un cassonetto: ci accorgeremo, come è capitato a noi,  che i comportamenti sono contagiosi e se certo non risolveremo il problema sicuramente ne avremo una migliore coscienza.

E probabilmente troveremmo la Spiaggia del Cavaliere molto meglio di come l’abbiamo trovata noi.

E quando vedete cose che non funzionano:fatevi sentire, la natura è anche vostra!

Buon Vento a tutti

p.s.: avrei voluto inviare questo articolo anche all’Ente Parco della Maddalena, ma non è stato possibile, sul sito dell’Ente in quel periodo non ho trovato nessuna  funzionalità per contattarne un qualsiasi ufficio.

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